I Lampadieri

In questa notte scura, qualcuno di noi, nel suo piccolo, é come quei "lampadieri" che, camminando innanzi, tengono la pertica rivolta all'indietro, appoggiata sulla spalla - con il lume in cima. Così, il "lampadiere" vede poco davanti a sè - ma consente ai viaggiatori di camminare più sicuri. Qualcuno ci prova. Non per eroismo o narcisismo, ma per sentirsi dalla parte buona della vita. Per quello che si é. Credi.

Tom Benetollo

venerdì 27 novembre 2009

RISULTATI REFERENDUM SU IPOTESI ACCORDO DI RINNOVO CCNL TLC IN E/R

L'IPOTESI DI ACCORDO IN EMILIA ROMAGNA E' STATA APPROVATA CON IL 64% DI VOTI SU UN TOTALE DI 1766 VOTANTI

      votanti   SI  No  ast.  Sì%    No%   ast%


BO 1014 577 426 10 56,90% 42,00% 1,00%
FE 87 68 18 1 78,20% 20,70% 1,10%
RA 100 92 8 0 2,00% 8,00% 0,00%
MO 153 135 16 1 88,20% 10,50% 0,70%
RE 75 63 11 1 84,00% 14,70% 1,30%
PR 92 58 30 4 63,30% 32,60% 4,30%
PC 66 18 47 1 27,30% 71,20% 1,50%
RN 132 81 46 5 61,40% 34,80% 3,80%
FO 35 30 5 0 85,70% 14,30% 0,00%
Cesena 12 9 3 0 75,00% 25,00% 0,00%
Tot.
Em.Rom. 1766 1131 610 23 64,00% 34,50% 1,30%




Su Bologna (a differenza di altri territori) insistono lavoratori Telecom unitamente ai lavoratori delle altre aziende TLC, ma raffinando il dato esclusivamente alla votazione dei lavoratori Telecom di Bologna: 601 votanti; 345 favorevoli (57,4%); 251 contrari (42%); 4 astenuti.

domenica 18 ottobre 2009

Telecom: confusione ed abusi nell'applicazione di accordi


Imbarazzo e confusione nell'azienda di fronte alla denuncia dei delegati SLC per l'esistenza di due diversi regolamenti sulla intranet aziendale, per la fruizione dei "Permessi Mamma e Papà". Le regole sembrano essere le stesse, solo cambia la precisione nei dettagli, ma è proprio la mancanza di chiarezza su alcune norme che sta generando danni. Ci troviamo spesso di fronte a prestazioni di ore lavorative in recuopero di permessi che il lavoratore effettua seguendo le regole lette sui regolamenti, ma che l'azienda arbitrariamente non considera recupero e non vengono neppure pagate come straordinario. E' una situazione paradossale dovuta alla mancanza di un elenco chiaro ed univoco delle regole che va subito sanata.

Un altro esempio di sciatteria ed arbitrio aziendale è dato dalla comunicazione di malattia.
I certificati di malattia, secondo quanto recita l'art 36 del CCNL, devono essere fatti pervenire entro il secondo giorno dall'inizio dell'assenza stessa, anche mediante l'utilizzo di fax o di posta elettronica; in tal caso la certificazione dell'originale può essere prodotta successivamente.
Però, il documento che l'azienda pubblica sulla sua intranet fornisce un'interpretazione assai ben diversa:
"(...) l'inoltro della certificazione medica potrà avvenire, entro gli stessi termini, anche mediante l'utilizzo del fax o della posta elettronica, fermo restando, in tal caso, l'obbligo della successiva produzione della certificazione in originale al Punto Delega. (...) In caso di anticipo del certificato via fax o posta elettronica il certificato in originale dovrà essere inviato entro il secondo giorno dalla data del relativo rilascio."

Ciò significa che se il medico ha fatto il certificato il primo giorno di malattia, l'originale deve essere inviato o portato entro il secondo giorno, se il medico l'ha fatto il secondo giorno, entro il terzo. Insomma questa fantasiosa interpretazione aziendale, se venisse davvero applicata, vanificherebbe tutto il vantaggio nell'anticipare il certificato con mezzi che forniscono all'azienda una copia identica all'originale. Come sempre, se questa bizzarria dovesse verificarsi, invitiamo i lavoratori a rivolgersi alla SLC CGIL per le opportune tutele.

I lavoratori Phonemedia in Piazza Maggiore il 20 ottobre

I lavoratori del Gruppo Raf-Phonemedia proclamano, in vista del prossimo sciopero nazionale di Gruppo del 26 Ottobre 2009, uno sciopero locale per il giorno martedì 20 Ottobre per l’intero turno di lavoro.
Il Gruppo Raf- Phonemedia è un’azienda di call-center che a Casalecchio di Reno a Bologna lavora per Seat Pagine Gialle e che è stata recentemente assorbita dall’azienda Omega S.p.A.
I lavoratori scioperano perché stanchi che l’azienda paghi gli stipendi in ritardo da quasi un anno e per altro in sistematico ritardo, situazione aggravata dal fatto che da quasi 2 mesi non percepiscono alcun tipo di retribuzione.
Per tale questione è stato aperto a livello nazionale un tavolo di crisi con il Ministero per lo Sviluppo Economico, presso il quale l’azienda non è riuscita a fornire alcun tipo di soluzione alle problematiche.
A tal fine si terrà una manifestazione\presidio, a partire dalle ore 9,00 in Piazza Maggiore, di fronte alla sede di rappresentanza del Comune di Bologna.
Sollecitiamo la cittadinanza tutta a sostenere i lavoratori.

domenica 20 settembre 2009

Assemblee Telecom

E' in corso il secondo ciclo di assemblee Telecom per condividere con i lavoratori l'esito dell'accordo contro i licenziamenti ed i trasferi,emti coatti in Telecom.
Per i lavoratori direttamente coinvolti le assemblee si erano già tenute in Agosto.
Riportiamo alcune risposte relative alle domane più frequenti rivolteci dai lavoratori in Contratto di solidarietà:
-tutte le ore non lavorate vengono pagate dall’INPS all’80%, con una aliquota contributiva ridotta del 5,84% (invece che del 10,12 ca)
-i ratei della tredicesima maturano con una parte(corrispondente alle ore non lavorate per i CS) pagata all’80% dall’INPS
-pensione, tfr, ferie, permessi, malattie, continuano a maturare integralmente
-il pdr viene riparametrato sulle ore lavorate
-il buono pasto continuerà ad essere erogato
-le pause 626 continuano ad essere 2, se (come prevede la legge) si fanno più di 20 ore a settimana
-chi ha firmato la preadesione alle liste di mobilità sarà tolto dalla lista dei CS
-chi usufruiva di 3 giornate di permessi L.104 continuerà a fruirne, chi fruiva di permessi orari dovrà riparametrarli; l’INPS integrerà le ore perse
-sui turni si stanno facendo opportune verifiche, all'interno delle quali si sono già ottenuti dei parcheggi al Pallone per i turni disagiati)
-sulle eventuali richieste di ricollocazione, sono demandate alle verifiche semestrali.

Le assemblee sinora svolte hanno dimostrato un ampio sostegno all'accordo raggiunto ed alla sua non facile gestione.
Nel settore Comunicati Locali, troverete il comunicato unitario sui CS ed anche il Comunicato con cui respingiamo alcuni interventi arbitrari e fantasiosi che l'azienda sta proponendo nell'area vendita.

martedì 21 luglio 2009

Ritirati i licenziamenti Telecom - importante successo della lotta dei lavoratori

Dopo le ultime 24 ore ininterrotte di trattativa, nella mattinata del 21 luglio CGIL Cisl e UIL sono riusciti a fermare la deriva inutilmente distruttiva che questa azienda aveva intrapreso.

Il dato più importante: come avevamo richiesto, i licenziamenti nella Directory Assistance vengono ritirati. Al loro posto, con la finalità di conservare il posto di lavoro, viene introdotta dal 1° settembre un Contratto di Solidarietà della durata di 2 anni. Dal Contratto di Solidarietà sono esclusi i part-time 50% e le figure di coordinamento. La riduzione di orario sarà al massimo del 47% per i full-time e del 23% per i part-time al 65%. Ci saranno verifiche semestrali sul rilancio dei servizi e sull'impiego di risorse, garantendo la riconversione su altre attività.
Altra importante rivendicazione ottenuta: non ci sarà mobilità territoriale coatta al di fuori del comune, come previsto dall'accordo del 19/9/2008 (per la nostra regione significa che i lavoratori del 187 di Parma saranno ricollocati tutti su Parma).
Sullo staff c'è l'impegno a processi di riqualificazione professionale e piani formativi e riconversioni che tengano conto degli iter di carriera
Su TILS la trattativa si prolungherà a settembre.
E' inoltre stato respinto il tentativo aziendale di ottenere prepensionamenti non volontari al 2011.

Certo ci sarebbe piaciuto avere garanzie più forti su tutti i punti presi in considerazione, ma parliamoci francamente: questa azienda si è rivelata così inaffidabile che non saranno delle parole a garantirci quel futuro oggi così incerto, bensì la capacità dei lavoratori di alzarsi e lottare.

venerdì 10 luglio 2009

Diritto alla salute e mensa: casi di epatite fra lavoratori Telecom a Bologna

In questi ultimi giorni alcuni lavoratori delle sedi di Maroncelli BO e Pallone BO sono stati colpiti da epatite di tipo A.

In attesa di conoscere i risultati delle indagini della ASL, possiamo con ragionevole certezza individuare nei pasti veicolati dall'esterno e consumati in pausa pranzo l’unico elemento che li accomuna.

Questo episodio gravissimo richiama e rilancia la nostra lotta per la richiesta di servizi mensa interni e comunque di una migliore qualità della refezione.

In particolare rammentiamo la vertenza sindacale in corso con l’azienda per il servizio mensa in Maroncelli BO, di cui fruirebbero anche i lavoratori delle sedi di Pallone, Albari e Goito e tecnici esterni.

Generiche, non condivisibili e non supportate ragioni di carattere economico addotte dall’azienda, hanno fino ad ora impedito l’erogazione di un servizio indispensabile per svariate centinaia di lavoratori.

E quale è il prezzo economico che i lavoratori sono costretti a pagare in termini di salute?

Purtroppo da una azienda che minaccia di licenziare brutalmente ed inutilmente centinaia di lavoratori ci si può anche aspettare queste posizioni.

E noi insieme ai lavoratori continueremo a denunciarle ed a lottare finchè non le cambierà.

Le RSU/RLS SLC CGIL sono a disposizione di tutti i lavoratori che ritengano di essersi esposti a questo rischio per ulteriori informazioni.

giovedì 2 luglio 2009

Procedure di mobilità: I° incontro in sede Ministeriale

Il primo luglio si sono incontrati presso il Ministero del Lavoro, alla presenza dott. Mastropietro in rappresentanza del Ministro, le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL, il coordinamento RSU e l'azienda Telecom Italia. L'azienda Telecom ha ribadito, per bocca del dott. Migliardi, la crisi settoriale della directory Assistance motivandola con una perdita annua di 30 Mln €, per cause non congiunturali già specificate nei precedenti passi della procedura.
La delegazione sindacale CGIL CISL e UIL ed il Coordinamento RSU hanno per parte loro rappresentato estesamente al Ministro le ragioni della loro netta opposizione e ribadito le loro richieste all'azienda:
- evitare qualsiasi licenziamento
- impedire abusi di ammortizzatori sociali
- rispettare gli accordi sottoscritti
- impedire trasferimenti territoriali non volontari
- assumersi la responsabilità sociale dei lavoratori esternalizzati
- bloccare demansionamenti ed impoverimento professionale
Solo dopo avere affrontato questi punti si può entrare sul problema di crisi settoriale del 1254.

Dopo ripetuti momenti di confronto l'azienda ha infine accettato di affrontare in sede ministeriale tutti questi punti di discussione.
La procedura è stata riaggiornata a data da definirsi.

Manifestazione 4 Luglio 2008

 

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