I Lampadieri

In questa notte scura, qualcuno di noi, nel suo piccolo, é come quei "lampadieri" che, camminando innanzi, tengono la pertica rivolta all'indietro, appoggiata sulla spalla - con il lume in cima. Così, il "lampadiere" vede poco davanti a sè - ma consente ai viaggiatori di camminare più sicuri. Qualcuno ci prova. Non per eroismo o narcisismo, ma per sentirsi dalla parte buona della vita. Per quello che si é. Credi.

Tom Benetollo

venerdì 1 giugno 2012

Terremoto: comunicato RSU Vodafone Call Center

A seguito delle richieste di chiarimenti e consigli da parte dei colleghi, aggiorniamo tutti i lavoratori su quello che sta succedendo a livello di relazioni industriali nella sede di Bologna in merito al terremoto che sta colpendo la nostra Regione.

Come RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) abbiamo chiesto all’azienda chiarimenti in merito alle procedure di emergenza adottate durante e dopo le scosse, ricevendo ampie rassicurazioni che la sicurezza dell’edificio e’ totale, anche dopo le scosse del 29 u.s. (siamo comunque in attesa della documentazione richiesta a riguardo).

Lungi da noi l’intenzione di polemizzare in questi momenti, dobbiamo comunque segnalare come altre nostre richieste di chiarimenti sulle procedure adottate non abbiano ancora trovato nemmeno un riscontro verbale.

In particolare attendiamo ulteriori chiarimenti circa l’assenza del segnale acustico di emergenza, assenza che dopo la scossa del 20/05 ha causato la mancata evacuazione totale dei lavoratori dalla torretta: l’azienda sostiene che il 20/05 e il 29/05 non si e’ trattato di evacuazioni di emergenza "ufficiali" e quindi non erano da attivare le misure previste (come appunto il segnale acustico).

Attendiamo inoltre chiarimenti circa il comportamento non conforme alle norme e al buon senso di almeno un TL che durante e dopo le scosse indicava ai rep di sedersi alle proprie position. Ricordiamo che il corretto comportamento da tenere prevede di ripararsi sotto i tavoli durante la scossa e allontanarsi dal posto di lavoro o da una zona pericolosa al termine della stessa – come giustamente indicato nella stessa mail del Servizio Prevenzione e Protezione e soprattutto disciplinato dagli artt. 43 e 44 della legge 81/2003, "Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro".

Nella giornata del 29/05 molti colleghi hanno accusato sintomi da sindrome da stress (capogiri, nausee, sensazioni di panico e ansia). Abbiamo segnalato alla direzione e al "Servizio Prevenzione e Protezione" di Vodafone questa situazione di grave disagio chiedendo di chiudere la sede come era stato fatto in occasione del terremoto del 20, ricevendo come risposta l’informazione che essendo le TLC un settore "critico", le aziende come Vodafone devono attendere un’indicazione da parte dell’Unita’ di Crisi prima di procedere alla chiusura degli edifici. Attendiamo chiarimenti circa la differenza delle misure adottate il 20 e il 29 e anche per questa circostanza siamo in attesa di puntuale documentazione.

Diverse mamme ci hanno segnalato il disagio di avere i propri figli a casa per la chiusura delle scuole. Ci auguriamo che l’azienda segua l’invito del Sindaco di Bologna Virginio Merola, che nell’ultimo comunicato sulla chiusura delle scuole scrive: "Ben comprendendo i disagi di organizzazione familiare che può comportare la chiusura delle scuole, faccio un forte appello a tutti i datori di lavoro affinché, in questi giorni, tengano un atteggiamento di massima disponibilità nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori per consentire loro una più semplice conciliazione dei tempi di vita e di lavoro."

Un’ultima nota. E’ davvero sconcertante constatare come neanche in questi giorni, di fronte a lavoratori che dormono magari solo poche e angosciate ore, non si sia registrato un cambiamento nell’atteggiamento di alcuni nostri TL, che aggravano anziche’ attenuare la gia’ piu’ volte denunciata condizione di stress a cui i rep sono sottoposti.
Rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento.

 
RSU Vodafone via don Fiammelli Bologna

giovedì 31 maggio 2012

Terremoto: interventi per ridurre i disagi ed i rischi

Come RSU ed RLS della SLC CGIL,  congiuntamente con altri delegati, ci siamo mossi tempestivamente nei giorni scorsi per dare un contributo alla comunità, dando priorità ovviamente alle zone più colpite dal sisma ed alla sicurezza dei lavoratori che coprono quei territori.
In questa ottica i nostri Rsu-RLS, in qualche caso già operanti nell'epicentro del terremoto, hanno subito sollecitato l'azienda per far partire  gli accertamenti su persone ed immobili in modo da garantire la messa in sicurezza di qualsiasi criticità ed esortare l'utilizzo di un permesso a carico aziendale per chi ne avesse necessità. Dopo di ché abbiamo monitorato lo stato di tutte le sedi, anche al di fuori dell'epicentro, che comunque potevano presentare lesioni e richiesto interventi di controllo.
Abbiamo contestualmente verificato la conduzione delle operazioni di evacuazione e richiesto alla azienda incontri di chiarimento laddove tali operazioni rivelavano delle falle (il che purtroppo è capitato troppo spesso!)
Infine abbiamo sollecitato attenzione verso la richiesta di permessi legati al disagio di questi giorni, come è stato richiesto anche dal Sindaco di Bologna nell'ultimo comunicato di chiusura delle scuole: –" Ben comprendendo i disagi di organizzazione familiare che può comportare la chiusura delle scuole, faccio un forte appello a tutti i datori di lavoro affinché, in questi giorni, tengano un atteggiamento di massima disponibilità nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori per consentire loro una più semplice conciliazione dei tempi di vita e di lavoro."

In tutto questo una nota davvero sgradevole: mentre tanti delegati di tutte le organizzazioni lavoravano con sobrietà, c'era chi bighellonava per gli uffici vendendosi i risultati prodotti come esclusivo merito suo... anche questo purtroppo è sciacallaggio...

Ricordiamo che è stato attivato un "Fondo di intervento a favore delle popolazioni, dei lavoratori e del sistema produttivo della Regione Emilia-Romagna e della provincia di Mantova" nel quale, a seguito dell'invito rivolto loro da Confindustria e Cgil, Cisl e Uil, confluiranno contributi volontari da parte dei lavoratori pari ad 1 (una) ora di lavoro e un contributo equivalente da parte delle imprese.
Detti contributi verranno raccolti tramite il c/c n. 12900 attivato presso Carisbo Spa - sede di Bologna (Gruppo Intesa Sanpaolo) intestato a CONFINDUSTRIA, CGIL, CISL, UIL FONDO INTERVENTO A FAVORE DELLE POPOLAZIONI DEI LAVORATORI E DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONE EMILIA-ROMAGNA E PROVINCIA DI MANTOVA.

martedì 29 maggio 2012

Terremoto: non si parli di fatalità

Sentire parlare di fatalità per i lavoratori morti perché erano costretti a lavorare in capannoni lesionati, fa venire i brividi. Bene ha fatto la segretaria nazionale CGIL Susanna Camusso a denunciare che : «questo mi fa pensare che non si è provveduto alla messa in sicurezza degli stabilimenti prima di far tornare le persone al lavoro».
Allo stesso modo non è pensabile  far intervenire i tecnici di Rete nelle aree epicentro del sisma se prima non si è accertata la piena agibilità delle Centrali.
I nostri Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, insieme ai delegati, stanno in queste ore verificando con l'azienda la situazione nelle singole sedi di lavoro. 

giovedì 24 maggio 2012

Elezioni RSU Wind Emilia Romagna: successo della lista SLC CGIL

Con 61 voti su 83 aventi diritto (oltre il 73%)   i candidati della lista SLC CGIL si sono conquistati i tre seggi della Rappresentanza Sindacale Unitaria della Wind Emilia Romagna nelle votazioni conclusesi oggi 24 maggio.
La loro prima incombenza sarà contrastare le ricorrenti e dannose ipotesi di esternalizzazione della Rete.
I nostri migliori auguri di buon lavoro e di successo a Vittorio, Daniele e Cesare.

elezioni RSU Telecom: La SLC CGIL è il primo sindacato

Con il 38% la lista della SLC CGIL si conferma  primo sindacato in Telecom Emilia Romagna, nonostante un grave arretramento di 8 punti.
Leggero incremento percentuale di FisTel e Snater, buona affermazione della Uilcom, raddoppia l'ugl.
(quì il riepilogo regionale)
Un risultato che non può nel complesso soddisfare  la passione e la ragione di quanti in questi anni hanno lottato insieme alla Cgil per difendere i diritti di  tutti, un risultato che vede prevalere tendenze corporative, di destra e parassitarie, un risultato che ci sprona ad essere più vigili e partecipativi a partire da una campagna straordinaria di tesseramento.
Un grazie  comunque a TUTTI coloro,  candidati,   RSU,  scrutatori e presidenti di seggio, a TUTTI quei lavoratori che hanno garantito questa importante prova di DEMOCRAZIA.
Naturalmente un pensiero speciale va a quanti hanno operato in condizioni particolarmente dolorose, perché abitanti delle zone colpite dal terremoto o coinvolti come tecnici nell'opera di ricostruzione dei servizi, od in molti casi entrambe le cose. A loro va il nostro più solidale abbraccio.

domenica 20 maggio 2012

Elezioni RSU Telecom: le ragioni della SLC CGIL

Assemblee, presidii, sportelli informativi: i candidati RSU SLC CGIL delle Telecom hanno messo in campo tante iniziative  per ricordare le mille ragioni per sostenere il lavoro fatto in questi anni dal vostro sindacato. Una piccola sintesi di queste ragioni la trovate nella newsletter di maggio (leggi).

giovedì 17 maggio 2012

Telecom Top Clients: Continua la vertenza su regole aziendali e rispetto Codice Etico

Con un comunicato (leggi) le segreterie regionali SLC FisTEL UilCOM sono intervenute pubblicamente esprimendo forte preoccupazione per quanto sta avvenendo nel settore vendite di Telecom in ambito Top Clients. E' necessario intervenire aulle responsabilità aziendali nella definizione delle politiche di indirizzo e delle regole interne di autorizzazione e controllo, in tutti i settori. Con loro verrà definita una assemblea per la prosecuzione della vertenza.


mercoledì 9 maggio 2012

Voci dalla precarietà nelle tlc

Nell'ambito della mobilitazione nazionale CONTRO LA PRECARIETA' promossa dalla CGIL per il 10 maggio e che ci ha visto oggi in piazza alle 17:30 a porta Zamboni a Bologna(vedi foto),  i delegati SLC delle telecomunicazioni stanno raccogliendo le voci di decine di precari ed ex-precari, sulle loro esperienze sindacali di lotta per la stabilizzazione ed il diritto al futuro. Una prima raccolta (leggi qui) di queste microinterviste parte dalle numerose esperienze (oltre un centinaio a Bologna assistite dalla SLC CGIL) di lavoratori interinali/somministrazione nel Call Center di Telecom che hanno vinto una causa legale per il riconoscimento di lavoro subordinato e che sono state, grazie all'art.18, reintegrate a tempo indeterminato in azienda.

lunedì 7 maggio 2012

prosegue la mobilitazione contro le politiche del governo Monti


una delegazione delle Telecomunicazioni ha partecipato questa mattina al presidio davanti al Resto del Carlino, nell'ambito dell'articolazione territoriale di 4 ore di sciopero del settore industriale(grafici, editoria, stampa) della nostra categoria(vedi foto).
Nella piattaforma dell'iniziativa la richiesta di una riforma del mercato del lavoro a partire da una reale universalità degli ammortizzatori ed una incisiva lotta contro l'abuso dei contratti precari, il diritto alla reintegra per tutti i licenziamenti illegittimi previsto dall'art.18, la lotta all'evasione ed una imposta sui grandi patrimoni, la revisione della "riforma" sulla pensioni a partire da una soluzione che ristabilisca i diritti acquisiti per i lavoratori cosiddetti
esodati.

giovedì 3 maggio 2012

Telecom licenzia: l’azienda non rifugga le sue responsabilità


Nei giorni scorsi l’azienda ha provveduto al licenziamento di due colleghi operanti presso l’Area Vendite di Parma. A loro è stata contestata l’irregolarità di un paio di contratti in leasing stipulati nel 2006; analoghi provvedimenti sono stati avviati in altre regioni per un totale di una ventina circa di lavoratori.
Come sindacato rispettiamo il percorso legale che si è aperto, e che su Parma vede il patrocinio della CGIL, percorso complesso ed assai delicato; nel contempo ci sentiamo in dovere di ricordare a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori di osservare scrupolosamente tutte le disposizioni poste in essere da leggi, contratto nazionale, policy Telecom Italia. Massima attenzione come sempre sull’osservanza delle norme antinfortunistiche, sull’uso degli automezzi, degli strumenti informatici a disposizione dei lavoratori, e sul comportamento tenuto in sede
cliente. Come sindacato abbiamo criticato e stigmatizzato certe iniziative unilaterali aziendali come quelle dei canvass, che hanno spesso criteri che portano ad una esasperazione di comportamenti per il loro raggiungimento, come ad esempio a suo tempo la trasformazione dei tecnici Aou in “venditori porta a porta”.
Riteniamo ed abbiamo sempre  denunciato questi comportamenti come non conformi ed inefficaci. Ora dopo quanto è successo ai colleghi della rete di vendita, ci sentiamo di mettere in guardia tutti i lavoratori nel rispetto delle regole e nell’evidenziare pressioni subite a scapito appunto delle regole in essere, come quella fondamentale di una scrupolosa osservanza dell’uso strettamente personale delle password, in quanto, come insegna questa vicenda, anche a distanza di diversi anni Telecom Italia arriva a contestare al lavoratore, pesanti azioni disciplinari a suo carico, disconoscendo ogni sua responsabilità.
Vi aggiorneremo puntualmente sullo sviluppo di questa vertenza.

 

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